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«Quando ho visto le sculture di Scuccimarra ho pensato ad un artista più
anziano. Perché? Per la pacatezza delle sue opere, la levigatezza, la serenità.
Esse si direbbero dovute ad una adesione a moduli che noi chiamiamo oggi
impropriamente tradizionali. Ma evidentemente ho peccato, in questo caso, di
superficialità. Evidentemente quella pacatezza e quella serenità che io credevo
di persona più adulta del giovane Scuccimarra, sono dovute a qualcosaltro.
Sono dovuti ad una macerazione interiore, ad una macerazione che egli ad un
certo punto riesce veramente a decantare.
Voglio usare una parola grossa. Presso le opere di questo scultore credo che
possa veramente verificarsi la possibilità per il contemplante (non adopero la
parola fruitore che è bruttissima) di liberarsi dalle scorie delle proprie
passioni per raggiungere (ecco la parola grossa) la catarsi di aristotelica
memoria. E di questo mi compiaccio con Scuccimarra».
ALBERTO CESARE AMBESI
Bottega d'Arte
Roma - Via delle
Acacie 14 - Sacrofano - 00060 Roma - Tel. +39 06 90 83 114
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